POSTUROLOGIA SPORTIVA

POSTUROLOGIA SPORTIVA

Il movimento è una sequenza di posture, pertanto il gesto atletico è molto sensibile agli adattamenti che il nostro organismo e il nostro piede mettono in atto in seguito agli squilibri del Sistema Tonico Posturale: blocchi, contratture, rotazioni, scoliosi e bascule del bacino, limitazioni nell’ estensione degli arti, dolori e deficit inficiano la postura e di conseguenza la performance sportiva.

Anche la traumatologia dello sport, le frequenti distorsioni articolari, i crampi e la facile esauribilità neuromuscolare sono conseguenze di un eventuale squilibrio posturale.
Il Sistema Posturale, infatti, è organizzato per metterci in condizione di opporci, tramite la forza muscolare, alla forza di gravità, nel modo più efficace e libero da “stress da carico” possibile. Lo squilibrio posturale genera alterazioni nel mantenimento della stazione eretta che si ripercuotono nel movimento e quindi nella pratica sportiva. L’intervento posturologico e podologico, nell’ambito della Medicina e della Podoposturologia dello Sport, è quindi finalizzato al raggiungimento di un maggiore equilibrio con un minor dispendio energetico, di una maggiore stabilità mio-artro-legamentosa e nel mantenimento della postura in statica e nel movimento (dinamica) e, quindi, alla prevenzione delle patologie da sovraccarico e/o iperuso (artrosi, ernie discali, tendiniti, peritendiniti, borsiti, metatarsalgie, fascite plantare, problematiche articolari, talalgie, fratture da stress, distorsioni, periostiti, sindrome femoro-rotulea, sindrome bandelletta ileo-tibiale, pubalgia etc.) e all’ottimizzazione della performance dell’atleta.

Ecco perché in una visione globale podoposturologica globale del paziente dobbiamo certamente tenere conto di uno studio della biomeccanica, della postura e del movimento, ma il tutto integrato in un essere umano che è unico che è irriproducibile e indivisib ile, e che va quindi analizzato sempre nel suo
insieme.

Per arrivare a tali elaborazioni è fondamentale dunque prima un esame posturale globale per valutare:

A. Aspetto Posturale Globale: normale – antepulso – retropulso – lateralizzato.
B. Posizione del Tronco:flessioni laterali – giramenti – anteropulsione.
C. Posizione del Bacino: normale – antepulso – retropulso – in girazione – in basculamento.
D. Posizione del Ginocchio: normale – varo – valgo – flesso – recurvato.
E. Posizione della Rotula: normale – convergente – divergente.
F. Posizione della Tibia: normale – vara – torsione esterna
G. Posizione del Piede: normale – everso – inverso.
Dopodiché si passerà ad un accurato esame biomeccanico podalico che comprende:
A. Tibio tarsica
B. Sottoastragalica
C. Mediotarsica
D. 1° Metatarso falangea
Questa branca specialistica, si avvale quindi di una ottima e scrupolossissima valutazione clinica per poi proseguire con degli esami elettronici specialistici che permettono di monitorare la postura ed il gesto altletico a 360°.