Via Margherita di Savoia, 25 80046 San Giorgio a Cremano, Napoli

Centro di eccellenza in Campania e in italia qualificato e specializzato da oltre 35 anni
Centro Podologico Pacilio
nella cura del piede e della postura (unica sede). Il Prof. Dott. Antonio Pacilio valuta, fa attività di prevenzione e cura le alterazioni posturali e le patologie del piede.

OSTEOPATIA

L’osteopatia, così come la posturologia, si distingue per una visione globale del paziente:  il nostro corpo è infatti un complesso mosaico, in cui ogni apparato anatomico ha la sua importanza e può influenzare anche a distanza gli altri. La valutazione specialistica osteopatica, prevede la valutazione del paziente e di tutte le sue articolazioni; nel caso ad esempio di un problema cervicale è necessario non solo valutare il distretto cervicale, ma tutto il rachide, il bacino, gli arti inferiori ed i piedi sia in carico che da sdraiati. E questo perché una cervicalgia può essere causata sia da un problema del bacino ma anche da problematiche ascendenti (come ad esempio dai piedi).

L’esperto in osteopatia valuta accuratamente la mobilità dei vari distretti articolari e muscolari, l’atteggiamento posturale ed esegue una serie di test osteopatici di posizione e di mobilità, per individuare la causa del disturbo riferito dal paziente. L’osteopatia, infatti, cura le disfunzioni ovvero le limitazioni di movimento che possono essere causa successiva di dolore. Un ginocchio con una limitazione articolare o con un dolore può trovare ad esempio, la sua causa in un atteggiamento podalico scorretto o magari ad una presenza di una scoliosi o di una dismetria degli arti inferiori.

Spesso, alcuni dolori muscolari o articolari, inoltre, possono avere una causa viscerale ovvero una disfunzione del sistema fasciale viscerale. Se consideriamo il nostro corpo nella sua globalità, dobbiamo tener conto che la colonna lombare, per esempio, deve sopportare e supportare il peso dei visceri contenuti nell’addome; per cui se c’è una tensione eccessiva legata ad un cicatrice o ad una tensione diaframmatica che spinge i visceri in basso, questo peso aumenta e costringe il rachide lombare ad un eccessivo sforzo che può causare contratture, dolore, rotazioni e bascule fino ad atteggiamenti denominati antalgico-compensativi.