Lesioni legamentose acute della caviglia

Questo tipo di lesioni si verificano nella quasi totalità dei casi a carico dei legamenti laterali della caviglia (del piede) che collegano il perone all’astragalo ed al calcagno. Il meccanismo è un movimento forzato in inversione cioè con la punta del piede diretta in basso ed all’interno; questo può verificarsi a seguito di traumi ad alta energia come durante attività sportive di contatto (calcio , rugby,..), cadute da gradini, ecc. o anche a seguito di traumi di relativa poca entità come a seguito di banali distorsioni.

A seconda dell’entità del trauma i legamenti possono andare incontro a stiramenti, allungamenti o lacerazioni parziali o complete; la conseguenza è una lassità acuta cioè la perdita di tenuta meccanica da parte dei legamenti (i legamenti sono delle strutture a nastro o a cordone che collegano due o più ossa vicine e che hanno la funzione di mantenerle a contatto). L’articolazione risulta pertanto poco stabile e soggetta a movimenti anomali che normalmente non possono venire eseguiti.

A livello della caviglia i legamenti possono cicatrizzare con relativa facilità a patto che vengano evitate sollecitazioni di trazione fino a completa guarigione. In genere la caviglia andata incontro ad un trauma distorsivo di una certa importanza si presenta tumefatta, specie al versante laterale. È piuttosto caratteristico in caso di rottura dei legamenti laterali la comparsa nell’immediatezza del trauma di una tumefazione delle dimensioni di un mezzo uovo causato dalla contemporanea rottura dell’arteria malleolare; dopo pochi minuti o poche ore questo ematoma si diffonde ai tessuti circostanti e la caviglia appare diffusamente gonfia e tumefatta.

Fondamentale, in tale caso, una visita specialistica podologica, biomeccanica, baropodometrica e posturale al fine di programmare il più corretto e rapido iter terapeutico.

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