Piaghe

Le piaghe da decubito o ulcere sono lesioni tissutali tendenti all’evoluzione necrotica causate da una pressione eccessiva e/o prolungata nel tempo che impedisce un’adeguata vascolarizzazione della zona interessata; la zona interessata viene in questo modo privata degli elementi nutritivi essenziali e ciò causa la distruzione dei tessuti.

Le piaghe da decubito, anche ulcere da decubito o, più correttamente, lesioni da pressione, sono un serio problema che riguarda in particolar modo le persone obbligate a lunghe degenze a letto, quelle costrette sulla sedia a rotelle, quelle paralizzate e comunque tutti coloro che, a causa della loro condizione, non sono in grado di cambiare posizione. Il fenomeno interessa cute, derma e strati sottocutanei; nei casi più gravi si può arrivare al coinvolgimento di muscolatura e ossa.

I soggetti a rischio dovrebbero essere valutati attentamente sia nel momento in cui vengono ammessi in strutture ospedaliere o residenziali sia a intervalli regolari allo scopo di prevenire, per quanto possibile, la formazione di lesioni da pressione.

Le piaghe da decubito si formano con maggiore frequenza in quelle parti del corpo dove è minore o addirittura assente lo strato muscolare sottocutaneo tra le prominenze ossee e la superficie di appoggio. Le piaghe da decubito più frequenti sono quelle che interessano la regione sacrale (36% circa dei casi) e i talloni (30% circa dei casi); minori i casi di ulcere da pressione relativi a gomiti (9% circa), caviglie (7% circa), grande trocantere (6% circa), regioni ischiatiche (6% circa), ginocchia (3% circa), scapole (2% circa), spalle (1% circa) e regione occipitale (1% circa).

PIAGA DA DECUBITO napoli